
Vertigini curate dall'otorino
A Brindisi ambulatorio attrezzato per diagnosticare le cause delle vertigini

Curare la causa delle vertigine e non solo il sintomo
Il trattamento delle vertigini varia perché molto dipende dalla diagnosi che è necessaria per capire di quale tipo di vertigine è afflitto il paziente.
Una vertigine posizionale, per esempio, può essere trattata attraverso specifiche manovre di riposizionamento, mentre altre patologie possono richiedere terapie farmacologiche, controllo audiologico, riabilitazione vestibolare o ulteriori accertamenti. Per questo una corretta diagnosi è essenziale.
Tre punti per curare le vertigini
1. Individuare il tipo di vertigine
Durata, modalità di comparsa, movimenti che la provocano e sintomi associati forniscono informazioni molto importanti.
2. Studiare il sistema vestibolare
La visita può comprendere specifiche prove cliniche e l'osservazione dei movimenti oculari.
3. Scegliere il trattamento
La terapia viene stabilita in funzione della causa e non semplicemente della presenza della vertigine.
Non convivere con le vertigini se non conosci le cause
Episodi ricorrenti di vertigine, instabilità o perdita dell'equilibrio meritano un corretto inquadramento specialistico.
Una diagnosi precisa consente di evitare terapie generiche e permette di scegliere il trattamento più appropriato.
L'otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro nel suo studio medico a Brindisi utilizza strumentazione all'avanguardia per una corretta diagnosi delle vertigini.
Vertigini: capirne la causa è il primo passo per curarle

La vertigine è una sensazione spesso difficile da descrivere. Si può avere l'impressione che la stanza giri, che il corpo si sposti, che il pavimento sia instabile oppure semplicemente sentirsi insicuri mentre si cammina.
E' il Dott. Giuseppe Porro, otorinolaringoiatra esperto in vestibologia a spiegare che "il problema della vertigine in molti casi nasce dall'orecchio interno, dove si trova l'apparato vestibolare, il sofisticato sistema che contribuisce al mantenimento dell'equilibrio e informa continuamente il cervello sulla posizione e sui movimenti della testa".
Per questo motivo l'otorinolaringoiatra con competenze vestibologiche rappresenta uno degli specialisti di riferimento per lo studio delle vertigini. Il Dott. Giuseppe Porro nel suo studio a Brindisi utilizza apparecchiature all'avanguardia per la diagnosi delle vertigini.
Non tutte le vertigini, tuttavia, hanno la stessa origine. Alcune dipendono dall'apparato vestibolare, altre possono essere correlate a problemi neurologici, cardiovascolari, metabolici, farmacologici o ad altre condizioni.
L'obiettivo della visita non è quindi semplicemente "dare un farmaco contro le vertigini", ma soprattutto capire da dove proviene il disturbo.
Perché ho le vertigini

Vertigini non significa sempre la stessa cosa
"Ho le vertigini" è un'espressione utilizzata per descrivere disturbi molto diversi. Per il medico è importante capire esattamente cosa prova il paziente.
La vertigine propriamente detta è generalmente una falsa sensazione di movimento: la persona può percepire che l'ambiente ruoti intorno a sé oppure avere l'impressione di essere lei stessa a muoversi.
Diversa è l'instabilità, caratterizzata dalla sensazione di non camminare in modo sicuro o di perdere l'equilibrio.
Ancora diversa è la sensazione di testa leggera o di imminente svenimento, che può avere cause non vestibolari.
Distinguere queste condizioni rappresenta già una parte importante della diagnosi.

L'orecchio interno e l'equilibrio
All'interno dell'orecchio non si trovano soltanto gli organi responsabili dell'udito.L'orecchio interno contiene anche il sistema vestibolare, formato da strutture in grado di rilevare accelerazioni, rotazioni e variazioni della posizione della testa.
Queste informazioni vengono continuamente confrontate con quelle provenienti dalla vista e dai recettori presenti nei muscoli e nelle articolazioni.
Quando i diversi segnali non concordano, può comparire una sensazione di movimento o disequilibrio.
Per questo numerosi disturbi dell'orecchio interno possono manifestarsi attraverso vertigine, instabilità e nausea.

Non sempre è colpa dell'orecchio
Un corretto approccio alle vertigini deve sempre considerare anche possibili cause non otorinolaringoiatriche.In presenza di elementi atipici l'otorinolaringoiatra può suggerire ulteriori approfondimenti o una valutazione neurologica, cardiologica o di altra competenza.
La qualità della diagnosi dipende anche dalla capacità di riconoscere quando una vertigine non proviene dall'orecchio interno.
La visita dall'otorinolaringoiatra esperto in vestibologia è necessaria proprio per capire l'origine delle vertigini e stabilire se è una sua competenza specifica o di altri medici specialisti.
Come si curano le vertigini

Quale cura per le vertigini
La domanda più frequente è: "Qual è la cura per le vertigini?"
La risposta corretta è che tutto dipende dalla causa ed inoltre è importante sapere che non esiste una sola terapia per tutte i tipi di vertigini. Inoltre, come afferma sempre il Dott. Giuseppe Porro, otorinolaringoiatra esperto in vestibologia, "la vertigine è un sintomo, non una singola malattia. Utilizzare sempre lo stesso trattamento significherebbe curare manifestazioni differenti come se avessero tutte la stessa origine".
L'otorinolaringoiatra deve quindi arrivare prima alla diagnosi e successivamente scegliere il trattamento.
Vertigini: dalla diagnosi alle manovre liberatorie

Terapia farmacologica solo per alcune vertigini
In alcune patologie vestibolari i farmaci possono essere utili, ma devono essere scelti in funzione della diagnosi e della fase della malattia.
Un farmaco utilizzato per controllare nausea o vertigine durante una fase acuta non necessariamente rappresenta la terapia da utilizzare nel lungo periodo.
È quindi sempre importante evitare l'automedicazione soprattutto l'utilizzo prolungato di medicinali "contro le vertigini" senza averne individuato l'origine.

La manovra liberatoria delle vertigini
Una caratteristica particolarmente importante della VPPB è che, una volta individuato il canale interessato, il trattamento può consistere in precise manovre di riposizionamento.
Ad esempio il Dott. Giuseppe Porro, otorinolaringoiatra esperto in vestibologia, attraverso una sequenza di movimenti della testa e del corpo, cerca di favorire lo spostamento delle particelle fuori dal canale semicircolare interessato.
Esistono diverse manovre e la scelta che effettua l'otorino Giuseppe Porro nel suo studio medico di Brindisi dipende dal canale coinvolto e dalle caratteristiche riscontrate durante la visita. La terapia farmacologica e le manovre liberatorie devono quindi essere sempre precedute da una corretta diagnosi.
